Nell’opera, considerata l’ultimo dei lavori giovanili di Wagner e ispirata al poema epico tedesco Parzival di Wolfram von Eschenbach, la vicenda corre su due binari paralleli, il mito e la storia, e la musica riflette questa duplicità: le sonorità vitree dell’avvio la malinconia del canto di Lohengrin, l’evocazione della terra lontana “inaccessibile” del Montsalvat dove viene custodito il calice del Santo Graal, si fondono con i richiami diretti ad una precisa epoca storica.